Pithecusa Bianco Epomeo Igt 2013 – La Pietra di Tommasone (Lacco Ameno, NA)

 

Sull’isola d’Ischia, perla del Golfo di Napoli e tra i luoghi del vino più antichi d’Italia, si trova l’azienda La Pietra di Tommasone, che vanta una tradizione vitivinicola più che secolare. In 7 ettari di vigneto, situati sulle pendenze rocciose di un terreno vulcanico e battuti costantemente da venti di mare, vengono coltivati alcuni vitigni autoctoni isolani e campani di particolare pregio e qualità, quali biancolella, forastera, fiano, aglianico e montepulciano.

La filosofia aziendale è “fare poco per fare meglio”, grazie a tecniche colturali avanzate, una bassa produzione di uva per ceppo, e una perfetta simbiosi tra terreno e vitigno, alle quali seguono lavorazioni tecnologicamente avanzate in cantina.

Il gioiello della cantina è il Pithecusa Bianco, elegante blend di fiano e biancolella. A profumi floreali fragranti fanno da controaltare note di ananas e banana e un gusto intenso e sapido. Un vino complesso dal finale pieno e aromatico, da gustare con risotti o carpacci di mare e crostacei, ma che soddisfa anche con il coniglio all’ischitana.

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On the island of Ischia, the diamond in the gulf of Naples, we find La Pietra di Tommasone, a wine farm founded more than hundred years ago. In 7 hectares of vineyards, installed on volcanic soil with good phosphorous contants and potassium, the typical campanian and ischitanian grapes are grown, as biancolella, forastera, fiano, aglianico and montepulciano.

The meaning of the estate is “making less means making better” thanks to selection of best grapes, handmade harvest and modern technologies in the cellar.

The jewel of  Tommasone is Pithecusa Bianco, a wonderful blending of fiano and biancolella. It has an elegant bouquet with floral and fragrant hints followed by aromas of pineapple and banana.On the palate we find a full bodied and intense wine with a long finish and aromatic aftertaste. We can drink Pithecusa with risotto, carpaccio of the sea and crustaceans.

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